Un mondo diverso: Wonderful Losers

La macchina da presa inquadra il viso, concentratissimo, in primo piano. Sentiamo il rumore in sottofondo del pubblico, intuiamo che qualcosa sta per succedere. Sembra durare tutto tantissimo, ma nella realtà non saranno più di 90 secondi. Gli occhi dell’uomo della Giant si fanno sempre più attenti, l’inquadratura si allarga leggermente e riusciamo a vedere il suo braccio destro, teso, nella mano una musette con i rifornimenti. Il rumore della folla cresce, si sentono i clacson, le sirene. Stanno arrivando. In un tratto rettilineo, quasi sicuramente a più di 40 km/h, bisogna individuare i propri atleti, consegnare loro i rifornimenti …