Red Hook Criterium Milano 2013

Milano Bovisa, ferrovie e capannoni. Periferia industriale e riqualificazione
urbana. In questa cornice dal 2010 si svolge il Red Hook Criterium. Nato a Brooklyn, NY, proprio nel quartiere di Red Hook (l’angolo rosso, dall’olandese “hoek” nulla a che vedere con l’”hook” anglosassone…). Una gara tra biciclette essenziali, scarne e nervose, da pista, girano su un percorso urbano senza freni e con tanto coraggio. Due sono le regole di base: andare forte, sempre, e non cadere, mai. Nel pomeriggio i turni di qualificazione, si vedono già i più forti, i vincitori delle edizioni passate, gli atleti in testa alla classifica dell’anno. Sono tutti lì che girano tra i capannoni e la ferrovia. Girano così forte che ci si chiede come sia possibile andare tanto veloce su una strada di città. Sembra che non abbiano paura di nulla. Nemmeno più tardi, quando per un problema tecnico ci si renderà conto che alcuni tratti del percorso non possono essere illuminati dai lampioni. Bisognerà ricorrere a luci di emergenza, indirizzando i fari delle auto verso la strada, cercando di illuminare al meglio possibile. Alcuni tratti sono davvero bui, ma nessuno si tira indietro durante la gara. La velocità di percorrenza è impressionante e spettacolare, l’adrenalina – anche solo a guardare – è altissima. Il passaggio sotto lo striscione d’arrivo è un’ovazione per il vincitore. Anche per quest’anno è finita, ma già tutti stanno pensando alla prossima edizione.