Piede a terra

Il roadmap adesivo invece non c’è. Si sarà perso, non sarà stato inserito nella borsa per qualche motivo, per errore. Forse è un segno, non devo andare.

La seconda volta

Ore 5:00. La sveglia suona che è ancora buio. Mi alzo rapidamente, come faccio sempre in queste situazioni. Mi alzo e mi vesto. Qualche ora prima ho sistemato tutto, ho scelto le calze, i pantaloncini, la maglia intima, il jersey rosso e grigio, la maglia della nostra squadra. Le previsioni meteo sono incerte, metto il naso fuori dalla finestra. Si vedono delle nuvole nel cielo ancora scuro. Speriamo bene, penso. Scendo a fare colazione e incrocio altre 4 anime perse, come me. Ognuno con il proprio rituale, fatto di yogurt e muesli o acqua calda e porridge. Io mi limito …

2000, into my arms

L’ultimo sforzo. L’arrivo. Le maglie rosse. Visi che conosco bene. Sono tutti già arrivati. Mi aspettano. Taglio il traguardo. Sgancio i pedali e mi piego in avanti. Quasi piango. Per la stanchezza, per la fatica, per la gioia.