Passione Passoni

Pare che tutto sia nato quando Luciano Passoni affronta il Ghisallo in sella
a una bicicletta marchiata Trecià. Non riesce a credere che quel telaio sia
capace di tanto, e così per evitare sorprese, di telai ne compra tre il giorno
dopo, prima che poi non ne facciano più. E in effetti di lì a breve, Amelio
Riva di telai ne avrebbe fatti ben pochi, ma la sua visione non rimane senza
eredi. Ancora oggi nell’officina si può vedere la “campana” che gli apparteneva, fare ancora egregiamente il suo lavoro. Nasce così Passoni, biciclette in titanio che hanno fatto la storia del ciclismo italiano (tutti i grandi campioni del passato hanno corso su una Passoni, anche se le livree dicevano cose diverse…) che continuano a mantenere altissimo il valore dell’artigianato made in italy. Quello che si respira tra i vari spazi dedicati all’assemblaggio, alla saldatura, alla lucidatura, fino al magazzino è passione pura. Quello che viene evidenziato in ogni dettaglio, in ogni particolare dei tubi, delle soluzioni tecniche adottate è proprio la passione per un lavoro che viene fatto sempre al livello più alto possibile. La capacità tecnica e la maestria è la stessa che mi è capitato di vedere nei laboratori dei liutai, dove – da un pezzo di legno rettangolare – si ottiene la tipica forma dei violini limando e intangliando strato dopo strato. La lucidatura di un telaio richiede la stessa accuratezza, la stessa attenzione a non esagerare, a sapere sempre quale sia il limite da non oltrepassare. Una distrazione qualsiasi può compromettere l’intero lavoro, e poi non c’è più rimedio. Diego mi accompagna in giro per il laboratorio, mi racconta cosa fanno e come lo fanno, come accudiscono chi sceglie di farsi fare un telaio Passoni, come seguono ogni singola fase di lavorazione, come cercano di soddisfare chi decide di affidarsi a loro. Mi spiega le caratteristiche del materiale, le differenze esistenti tra le varie tecnologie, le scelte che si possono fare, le opzioni che ogni cliente ha di fronte a sè nel momento in cui si appresta a farsi tagliare su misura ogni singolo componente. Le Passoni non sono solo performanti, sono anche esteticamente molto curate. Belle, decisamente belle, per usare una parola chiara. Certo, inutile nasconderlo, non sono biciclette per tutte le tasche, ma per una volta è bello anche sognare.